In ricordo del Prof. Claudio Viscoli

E’ con sincero dispiacere che ho appreso nella giornata di ieri, 3 maggio, della scomparsa del Prof. Claudio Viscoli mio Mentore e mio Maestro.

Il Prof. Viscoli era da tempo malato, colpito nel fisico, ma non nello spirito da un male incurabile. Nonostante questo ha voluto continuare a manifestare a suo modo la vicinanza a tutti noi fino a pochi mesi fa.

Il Prof. Viscoli amava così tanto il suo lavoro e la sua Clinica che, nonostante tutto, ha voluto rimanere alla guida della stessa fino all’ultimo giorno possibile lasciando un importante insegnamento soprattutto ai più giovani.

Il Prof. Viscoli aveva un curriculum senza eguali nel panorama scientifico e clinico italiano e internazionale.

Aveva certamente un carattere non facile, ma chi sapeva cogliere nel suo profondo capiva che era solo un modo per volerti bene.

Non sarò io a elencare le pubblicazioni, i riconoscimenti scientifici, le cariche istituzionali e societarie, in quanto credo siano note ai più.

Sarò invece io a riconoscergli quanto ha dato a me e all’infettivologia genovese italiana e mondiale. Un maestro di altri tempi. Tutto d’un pezzo con quel suo fare molto anglosassone, rigido nei metodi e rigoroso negli insegnamenti e nella ricerca clinica, ma anche timido e per chi lo conosceva più a fondo accondiscendente e comprensivo.

Aveva fondato insieme ad altri giganti dell’infettivologia la SITA di cui è stato straordinario motore per molti anni prima come Segretario-Tesoriere, poi come Super Presidente ed infine come Presidente Onorario. A lui va il merito di avere reso questa che era una piccola Società scientifica una grande realtà a respiro nazionale e internazionale. Noi Soci non smetteremo mai di ringraziarlo abbastanza per il suo encomiabile e duraturo impegno.

Io ho raccolto da lui il testimone della Direzione della Clinica Malattie Infettive dell’Università di Genova e porterò sempre con me i suoi insegnamenti ed i suoi principi.

Ora che è lassù avrà nuovamente la possibilità di incontrare i suoi e i nostri Maestri, i Padri fondatori delle Malattie Infettive italiane.

Che da lassù possiate tutti insieme aiutarci e guidarci in questo momento così difficile per la nostra materia.

Grazie di tutto Prof. Ci mancherà.

Matteo